Un percorso lungo otto anni di studi, osservazione e approfondimenti sulla relazione tra prezzo, tempo e volume.
L'idea di condividere il metodo PhyMap prende forma nell'estate del 2024, al termine di un percorso lungo otto anni fatto di studi, osservazione e approfondimenti sulla relazione tra prezzo, tempo e volume. Un lavoro progressivo, costruito attraverso continue verifiche, che ha portato a una visione del mercato sempre più chiara.
Immaginare il mercato come un fluido ha permesso di superare l'approccio tradizionale, spesso limitato a grafici statici e indicatori isolati, per adottare una lettura più naturale e dinamica.
In questa visione, il prezzo si comporta come una particella immersa in un mezzo in continua trasformazione, caratterizzato da densità, resistenza e direzione variabili.
Alcune aree risultano più dense, ricche di ordini e volumi, e tendono a rallentare il movimento del prezzo. Altre, più "leggere", favoriscono accelerazioni improvvise.
È proprio da queste differenze che emergono supporti, resistenze e breakout: non come livelli rigidi, ma come effetti di correnti invisibili che guidano il flusso.
"Da qui nasce PhyMap — Physics + Map — una mappa dei mercati ispirata alla fisica dei fluidi."
Il movimento dei prezzi può essere paragonato a quello di un oggetto che attraversa fluidi con viscosità differenti.
Così come un corpo affonda più velocemente nell'acqua rispetto all'olio, anche il prezzo reagisce agli "strati" che incontra, modificando velocità e direzione.
Anche la volatilità, spesso percepita come casuale, assume una logica più leggibile: non è disordine, ma la formazione di "vortici", simili a quelli dei fluidi quando si supera una soglia critica.
Indica la posizione nel flusso. La coordenata spaziale del sistema.
Ne scandisce il ritmo. La dimensione temporale che regola le fasi cicliche.
Misura la densità del mezzo. Solo osservandoli insieme si interpreta il mercato in modo coerente.
Solo osservandoli insieme è possibile interpretare il comportamento del mercato in modo coerente. Quando il prezzo attraversa le zone volumetriche, può rallentare, accelerare o invertire il movimento, a seconda della distribuzione della liquidità.
L'analisi PhyMap si sviluppa su più livelli temporali, per offrire una visione completa e coerente.
Studio dei cicli mensili, ADR settimanali e posizionamento delle opzioni, per individuare le aree di maggiore interesse e il contesto di fondo.
Analisi dei cicli giornalieri, ADR intraday e livelli PhyMap, per seguire il percorso del prezzo durante la giornata operativa.
Osservazione dei flussi sul breve termine attraverso indicatori proprietari, per affinare il timing operativo.
Questa visione ha portato allo sviluppo di un'infrastruttura software concreta. La condivisione del progetto è avvenuta attraverso sessioni quotidiane in diretta, durante le quali venivano presentati grafici e indicatori in tempo reale.
Il risultato è PhyStudy, un indicatore installabile su piattaforme MT4, collegato ai server PhyMap, che rende disponibili in tempo reale le analisi sviluppate.
L'obiettivo non è fornire segnali rigidi o previsioni certe, ma offrire una lettura chiara del mercato, permettendo al trader di orientarsi e adattarsi al flusso.
Scopri PhyStudyPhyMap non nasce per semplificare il mercato in schemi rigidi, ma per renderlo leggibile nella sua complessità. L'idea non è prevedere ogni movimento, ma sviluppare una capacità di lettura del contesto, permettendo di riconoscere dove il flusso rallenta, accelera o diventa instabile.
In questo senso, il trader non è più qualcuno che insegue il prezzo, ma un osservatore che impara a muoversi all'interno del flusso.
I video che illustrano le fondamenta del progetto PhyMap.